Mercato immobiliare globale in ripresa: l’Europa guida la crescita nel 2025
17/11/2025
Dopo il rallentamento registrato tra il 2022 e il 2023, il mercato immobiliare mondiale mostra segnali concreti di ripresa. Il secondo trimestre del 2025 evidenzia un consolidamento della domanda e un graduale ritorno alla crescita dei prezzi delle abitazioni. A trainare questa fase positiva è soprattutto l’Europa, oggi protagonista con alcuni dei mercati più dinamici a livello internazionale.
Le analisi sui prezzi residenziali mostrano che otto dei dieci Paesi con gli aumenti più significativi nell’ultimo anno appartengono al continente europeo. Subito dopo la Turchia, che continua a registrare incrementi eccezionali, spicca la Macedonia del Nord, con una crescita annua vicina al 20%. Seguono il Portogallo, con aumenti oltre il 18%, e la Bulgaria, che sfiora il +15,5%.
Aumenti a doppia cifra interessano anche Croazia, Slovacchia, Ungheria, Lituania e Spagna, segno di un comparto residenziale europeo tornato vivace e particolarmente attrattivo per investitori e famiglie. Crescite sostenute si registrano inoltre nei Paesi Bassi e in Irlanda, dove il mercato continua a beneficiare della forte domanda interna e di un’offerta sempre più orientata alla riqualificazione e alla sostenibilità.
In questo scenario, l’Italia si posiziona più indietro in classifica, con un incremento medio dei prezzi del 3,9%. Pur trattandosi di un aumento più contenuto rispetto ai Paesi dell’Est e del Sud Europa, il dato conferma una tendenza stabile e una progressiva ripresa del mercato residenziale italiano, sostenuto soprattutto dalla domanda nelle grandi città e dai progetti di rigenerazione urbana.
Osservando il quadro complessivo, emerge un trend chiaro: i primi tagli ai tassi di interesse hanno iniziato a dare nuova linfa al settore immobiliare globale. La ripresa è ancora graduale, ma la fase di stabilizzazione dei prezzi lascia intravedere prospettive più solide per i prossimi mesi. Un ulteriore allentamento delle politiche monetarie potrebbe consolidare definitivamente questo slancio, rendendo il 2025 un anno chiave per gli investitori e per chi sta valutando l’acquisto di un immobile.